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COTTI A PUNTINO: LA PIADINA

La piadina è una delle ricette più tipiche della gastronomia Romagnola. Il termine piada, da cui il diminutivo piadina, deriva da un termine italiano settentrionale piàdena "vaso", dal latino medievale plàdena o plàtena, da plathana, a sua volta dal greco πλάθανον pláthanon "piatto lungo, teglia". La storia della piadina romagnola ha origini antichissime e risale al periodo degli Etruschi che preparavano una pastella con i cereali, che veniva poi cotta con una forma tonda e farcita con verdure o salse oppure utilizzata come pane fatto in casa. Dopo la conquista romana dell'Etruria, molte ricette vennero inglobate nella tradizione romana e tra queste c'era anche la piadina che iniziò ad essere consumata anche nell'antica Roma negli ambienti più raffinati. Anche qui, l'antenata della piadina romagnola odierna, veniva consumata con un ripieno a piacere o come sostituta del pane anche se doveva essere consumata in frett...

1^ DOMENICA DI MAGGIO CON QUEL GENIO DI PICASSO

Il mondo di Bò organizza "1^ domenica di maggio con quel genio di Picasso". Un giorno intero dedicato alla storia e all'arte del capoluogo campano che ospita Parade , la mostra-evento a cura di Sylvain Bellenger e Luigi Gallo. “Cento anni fa- si legge su un articolo del Corriere della sera -, nella primavera del 1917, Picasso era in viaggio tra Roma, Napoli e Pompei, insieme a Jean Cocteau, Léonide Massine e Sergej Diagilev. Ovvero, la squadra con cui con il cui padre del Cubismo stava lavorando a Parade, spettacolo a tema circense che avrebbe segnato la storia del teatro contemporaneo, con la coreografia di Massine, musiche di Erik Satie, scene e costumi di Picasso e con i Balletti russi di Diaghilev sul palco. La reggia di Capodimonte e il Museo fanno da sfondo all'opera più grande che Picasso abbia mai realizzato: una gigantesca tela – 17 metri per 10 – conservata al Centre Pompidou di Parigi che rarissimamente l’ha concessa in prestito.  A Napol...

COTTI A PUNTINO: I DORAYAKI

Protagonista ai fornelli del secondo appuntamento “Cotti a puntino”, sono stati i Dorayaki. Si tratta di una delle più golose merende del Giappone, diventata famosa anche in Italia grazie al cartone animato Doraemon. “Doraemon”, che significa più o meno “randagio“, è almeno all’apparenza un gatto blu senza orecchie (le aveva, ma le ha perse perché i topi gliele hanno mangiate!). La caratteristica che lo rende speciale, cosa molto insolita per un gatto, è una tasca che ha sulla pancia. E non si tratta di un marsupio. Sotto la pelle di gatto, infatti, abita un automa proveniente dal futuro. E la tasca è un gadget futuristico che tutti, ma davvero tutti, abbiamo amato. Si tratta infatti di una tasca quadridimensionale, il gattopone, che sulla scia di Mary Poppins, è infinitamente capiente. Doraemon quindi, per aiutare il suo amato bambino umano Nobita, estrae regolarmente il gadget, chiamati chiuscki, per risolvere i problemi. E quante scorpacciate di Dorayaki tra un chiuski e...

LIBRI LIBERI DAL BULLISMO... LE VOCI DELLA LETTERATURA PER RAGAZZI

Il bullismo è un fenomeno serio. Anche se ha una storia lunga, solo da pochi anni ha ottenuto un'attenzione pubblica adeguata. Oggi, però, è oggetto di preoccupazione diffusa. A scuola, ma anche nella vita quotidiana, nei gruppi, nei quartieri, il bullo è una figura che riesce a dominare il gruppo attraverso la prevaricazione sui più fragili o, comunque, meno capaci di reagire, prevaricazione che può essere verbale (offese, insulti) o fisica (spinte, strattonamenti, sgambetti, o nei casi più gravi botte). È bullismo anche quando la persona viene isolata dal gruppo usando calunnie e notizie false su di lei.  I genitori, gli insegnanti e, più in generale, gli educatori hanno un ruolo fondamentale, sia per difendere le vittime dai bulli sia per evitare che i propri figli lo diventino. L’educazione al rispetto è la prima garanzia per tutti, perché anche i ragazzi che si trasformano in aguzzini vivono un disagio che va riconosciuto e affrontato con un esperto. Ci son...

Eboli “SottoSopra”. Arriva lo scrittore Giancluca Caporaso Con il suo laboratorio di scrittura fantastica.

                                                    Il 10 e l’11 febbraio sono due date da segnare sul calendario, in rosso! Torna ad Eboli lo scrittore Gianluca Caporaso, autore dei “Racconti di Punteville” e “Appunti di Geofantastica”, editi dalla casa editrice Lavieri, con un laboratorio di scrittura fantastica destinato ai ragazzi dai 16 ai cent’anni. “SottoSopra”, questo il titolo, sta percorrendo l’Italia in lungo e in largo. Tra pochissime settimane farà tappa anche ad Eboli grazie all’ospitalità dell’Associazione “1 hospice per Eboli” ed alla libreria per bambini e ragazzi “Il Mondo di Bò”. Due giorni di incontri per un totale di 8 ore, dalle 15.30 alle 19.30, una vera e propria full immersion nel mondo delle meraviglie con una guida eccezionale. Sarà rilasciato un attestato che potrà arricchire il curriculum vitae di ciascun parte...

La magia narrativa di Chiara Ingrao approda ad Eboli.

Occhi puntati sul prossimo appuntamento di “Punti di Vista. Tribuna Letteraria”, presso la Biblioteca Comunale Simone Augelluzzi che si terrà il 12 febbraio, alle ore 18. Ospite dell’incontro, la scrittrice romana Chiara Ingrao, che presenterà il suo nuovo libro “Habiba la magica”, pubblicato da Coccole Books.  Habiba è una bambina come tante, nonostante zia Aminata continui a sostenere che Habiba non sappia nulla delle sue radici, dal momento che parla in romano, è romanista e porta con sé sempre la sua sciarpa giallorossa. Nonostante, i suoi “rami” abbiamo preso le forme, i colori ed i sapori del mondo in cui vive, Habiba sa esattamente dove affondano le sue radici: è arrivata in Italia nel grembo della madre, dopo un burrascoso viaggio in nave. Il mare è uno dei protagonisti della sua storia, forse un vero e proprio antagonista. Habiba, pur non avendo visto con i suoi occhi le cose accadute durante la traversata, non smette di pensare a quella massa di acqua e sale che ...

Geofantastica: in viaggio con Gianluca Caporaso

Tutto pronto per un nuovo incontro d'autore. Sabato 30 gennaio 2016, presso la Biblioteca Comunale "S. Augelluzzi", Gianluca Caporaso presenta "Appunti di Geofantastica".   L'incontro con l'autore Gianluca Caporaso è promosso ed organizzato dall'Assessorato alle Politiche Scolastiche, dall'Assessorato alla Cultura e dall'Ufficio Cultura del Comune di Eboli in collaborazione con Il Mondo di Bò, libreria specializzata per bambini, ragazzi ed insegnanti. Si tratta di u na raccolta di racconti che narra di città che pur essendo realmente esistenti, sono completamente reinventate a partire dai loro nomi. Un viaggio in cui la Parola prende il sopravvento sulla Storia e sulla Geografia e diventa pretesto per inventare città immaginifiche e visionarie.  In questo quaderno sono raccolti gli appunti lasciati da un viaggiatore straordinario. Un viaggiatore capace di carpire le storie più intime e segrete delle città che attraversava e di ric...