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Tea: Cosa c'è nella pancia della mamma?

Tea ha sei anni, una famiglia che le vuole bene, un gatto e tanti amici. Va a scuola volentieri, ma non le piace la matematica. Preferisce andare a judo e al parco a giocare. Tea è una bambina dei giorni nostri, allegra, tenera e molto divertente. Come ogni bambino della sua età, si guarda intorno con occhi curiosi e si ritrova a vivere tante avventure ogni giorno, cercando di rispondere alle piccole grandi domande che la vita le pone davanti... Per esempio... Che cosa c'è nella pancia della mamma? Diventa ogni giorno più grande... che cosa conterrà? Tea fa un po' di domande in giro, ma alla fine ha le idee un po' confuse. Speriamo solo che, ''questo qui che sta per arrivare'', non le rubi la mamma e il papà... Una collana dedicata ai bambini dell'età di Tea e anche ai loro genitori!

ALLATTARE UN DONO PER TUTTA LA VITA.

Madrioske  chiama,  il Mondo di B ò   risponde .  Venerdì 17 ottobre alle ore 17, si terrà un incontro  gratuito  sia per le mamme, che per i bambini nella nostra libreria. Affronteremo, supportati dalla competenza delle psicoterapeute dell'associazione Madrioske, un tema importantissimo:  l'allattamento al seno . Allattare è un gesto d'amore. Spesso, è ritenuto un gesto semplice e naturale. Altre volte, si pensa che allattare al seno il proprio bambino, o nutrirlo con il latte artificiale sia la stessa cosa. Altre volte ancora, si pensa di non poter avere latte. Ma così non è. Tutte le donne possono allattare, così come ogni neonato riesce, se non disturbato, a raggiungere e ad attaccarsi al seno della mamma. In alcuni casi, però, possono presentarsi delle difficoltà in grado di scoraggiare anche le mamme più motivate. Essere informate è il primo passo per affrontare l'allattamento con serenità e consapevolezza. Per sfata...

IL MIO MIGLIORE AMICO DIZIONARIO

Il dizionario della lingua italiana  "Il Piccolo Raffaello"  è uno strumento semplice e concreto, particolarmente adatto agli alunni della  Scuola Primaria  che si avvicinano per la prima volta alla lingua italiana. Grazie al linguaggio semplice e ad una veste grafica chiara ed accessibile,  "Il Piccolo Raffaello" può essere utilizzato autonomamente dal bambino ogni qualvolta un dubbio linguistico si affacci alla sua mente. 18 000 voci selezionate Divisione in sillabe Sinonimi e contrari Coniugazione dei verbi irregolari Informazioni grammaticali Proverbi, modi di dire, curiosità Terminologia scientifica, tecnica ed informatica Sfogliare le pagine, ricercare fonemi, concentrarsi sulle sillabe fino a scovare, tra tante parole, quella che cercavamo è una grande soddisfazione. E' uno strumento fondamentale ed utile, sia per chi impara le lingue straniere, sia per chi vuole approfondire la propria.  Il dizionario è un amico, il ...

Non ti sopporto più. Figli con un “brutto” carattere.

Troppo spesso ascoltiamo o pronunciamo la profetica frase “mio figlio ha un brutto carattere” o, anche “mio figlio ha un carattere particolare”, come per giustificare le difficoltà relazionali presenti. In realtà è bene chiarire che non esistono caratteri belli o brutti, ma persone con le loro inclinazioni, che possono essere mature o immature. Occorre inoltre, avere le idee ben chiare sull’educazione e sulla relazione con i nostri figli e con le persone a noi care. Potrebbe essere importante partire col considerare il carattere brutto o bello come un pre-giudizio che impedisce di approfondire la relazione e farla di conseguenza crescere. Ad esempio, il bimbo un po’ grossolano e intraprendente, che vuole essere protagonista, che parla spesso, da grande potrà diventare un trascinatore, un leader positivo. La bambina timida e riservata, quando sarà grande matura abbastanza, potrà diventare una donna attenta e premurosa che si prenderà cura degli altri. E’ fondament...

La mia Londra di Simonetta Agnello Hornby

A detta di molti, l'estate è la stagione in cui si legge di più. E' probabile che questa concezione sia legata all'idea che leggere sia un momento pieno e completo di relax. In realtà, anche i week end di pioggia, sono adatti alla lettura e, visto che, come cantava una famosissima canzone dei Righeira, "l'estate sta finendo", vi consigliamo, consigliamo ai più grandi, di leggere l'ultimo libro di Simonetta Agnello Hornby, "la Mia Londra", approfittando dell'ultimo raggio di sole. La capitale inglese è da sempre un'ambita meta per i teenagers di tutto il Mondo. Pare infatti che, in questo luogo ricco di storia cultura e tradizioni, si possa trovare tutto, ma proprio tutto, quello che si cerca. Progresso, avanguardia, cultura, etnie che si incontrano e si fondono, lavoro, libertà. Simonetta Agnello arriva sola a Londra nel settembre 1963, a tre ore da Palermo. E’ in un altro mondo. La città le appare subito come un luogo d...

WRITE UP: COS'E' UNA RECENSIONE?

1 ° Regola: essere liberi di esprimere un’opinione sulla storia che avete letto. Che vi sia piaciuta, oppure no non è importante. Quello che conta è la vostra opinione.  Come mascotte del concorso letterario Write up, destinato a giovani recensori, abbiamo scelto Snoopy , il famosissimo cane di Charlie Brown . Snoopy e Charlie sono i principali protagonisti della celebre striscia a fumetti Peanuts, creata da Charles M. Schulz..  Snoopy è un gran pensatore e sogna di fare lo scrittore. Tutti i suoi racconti cominciano così: "Era una notte buia e tempestosa...". Questo incipit, ovvero inizio, è diventato  molto famoso, anche se di fatto, Snoopy non è mai riuscito a realizzare il suo sogno, perché nessun editore ha mai pubblicato una sua storia, o un suo romanzo. In genere, proprio come si vede dalla vignetta, pubblicata come immagine principale di questo post, il suo più grande fan, ma anche critico, è il suo padroncino Charlie. Snoopy gli fa legge...

Consulenza psicologica e pedagogica

Consulenza psicologica e pedagogica                                           Spesso, lo scarso rendimento scolastico, il mancato raggiungimento degli obiettivi didattici minimi richiesti dal sistema scuola, sono il sintomo di uno o più disagi che l’alunno vive nella quotidianità. Gli insuccessi scolastici, infatti, possono, in varie circostanze, rappresentare un vero e proprio grido di allarme e, perché no, un messaggio di aiuto, lanciato con la speranza che l’istituzione scolastica e quella genitoriale, possano cogliere, per arrivare in soccorso. Dottoressa Annamaria Ferraro Molto semplice concludere “E’ svogliato, non si applica a sufficienza”. Più difficile, è chiedersi perché questo avvenga.  Non sempre il lavoro delle insegnanti e dei genitori è sufficiente a scandagliare queste problematiche che si nascondono dietro comportamenti acquisiti come co...